Cariati festival canoro dell’Acr
Il festival canoro dell’ACR è, infatti, un’occasione di verifica di un’esperienza formativa che ha arricchito e coinvolto giovani, animatori e genitori, nell’ambito del tema nazionale vocazionale “So a chi ho dato la mia fiducia”, che ha caratterizzato anche numerosi incontri diocesani.
L’arcivescovo di Rossano- Cariati, mons. Santo Marcianò, il 23 novembre scorso, festa di Cristo Re, aveva benedetto le tessere degli aderenti all’Associazione, presieduta nella sezione locale da Giuseppe Grillo; lo stesso responsabile parrocchiale le ha consegnate, l’8 dicembre successivo, a 20 giovani, 40 adulti e 150 ragazzi, dando inizio a tutte le attività.
L’ACR si inserisce all’interno della pastorale di Cristo Re proponendo cammini diversificati per fasce d’età: per i bambini è stato realizzato l’oratorio, per i giovani ci sono stati momenti di riflessione sulla lettera pastorale dell’Arcivescovo, mentre per gli adulti si sono svolti alcuni incontri di formazione, condotti dal responsabile diocesano Igino Romano e aventi per tema la missione dei fedeli all’interno della Chiesa e delle aggregazioni laicali.
“Questa bellissima occasione per stare insieme – ha dichiarato don Mosè Cariati in apertura della serata – ci fa sentire una grande famiglia e, soprattutto, ci fa prendere coscienza del nostro essere Chiesa”.
Il parroco di Cristo Re ha anche ricordato i momenti di spiritualità, formazione e animazione dell’itinerario annuale, rivolgendo un affettuoso ringraziamento a quanti si sono adoperati, in maniera gratuita, alla buona riuscita della manifestazione.
La riuscita serata ha visto protagonisti gli stessi bambini e giovani, coordinati dall’artista Sina Scigliano; l’accompagnamento musicale è stato affidato ai “Nuovi Profeti”, la band nata all’interno della parrocchia, formata da Pasquale Ascione, Antonio Lettieri, Vincenzo Lettieri, Umberto Russo, don Mosè Cariati che ha anche eseguito canzoni degli anni ’70-‘80, con voce solista dello stesso don Mosè. Durante l’esecuzione dei brani, sono state proiettate le immagini dei momenti più significativi dell’anno pastorale; in chiusura c’è stato un momento di àgape fraterna, predisposta dai genitori nei locali dell’oratorio.


























