Cropalati 5 luglio 2009 Giornata raccolta sangue in memoria di Domenico Federico
07.07.2009
Si è ripetuto come l’ultima volta, un successo, per la giornata Avis raccolta sangue tenutasi domenica scorsa 5 luglio 2009 a Cropalati in ricordo di Domenico Federico”Mimmo”.
E’ indescrivibile la bontà per questo problema da parte dei nostri cittadini donare il sangue è prima di tutto un gesto di solidarietà: significa dire coi fatti che la vita di chi sta soffrendo è anche una nostra preoccupazione. Il sangue non è riproducibile in laboratorio, ma è indispensabile per vita.
Le donazioni rappresentano quindi una garanzia per la salute di chi riceve, ma anche di chi dona. Un’iniziativa che negli ultimi anni nel nostro piccolo borgo montano ha riscosso un alto numero di donatori.
È l’AVIS provinciale di Cosenza che, negli ultimi sei anni ha conseguito obiettivi di notevole importanza: primo fra tutti l’autosufficienza con il superamento di 10500 sacche di sangue raccolte nel 2007.
“Grazie a questo risultato”, dice il presidente Piercarlo Spataro, “siamo indipendenti dalle sezioni AVIS del Nord, e le strutture ospedaliere della provincia di Cosenza, sono in grado di affrontare con serenità i bisogni di tanta gente affetta da particolari patologie e che, finora, è stata costretta ad intraprendere i tanto umilianti e dolorosi “viaggi della speranza” verso altre regioni d’Italia o, addirittura, all’estero.
Trapianti complessi sono, oggi, praticati con successo; le piastrine non sono più un problema: esiste un centro ematologico di prestigio”. Dal 2002 ad oggi l’Avis Provinciale è cresciuta in modo significativo. Dai sette punti associativi iniziali (Cosenza, Castrovillari, Corigliano, Rossano, Cariati, Lago, Acri), che consentivano la raccolta di non più di 4.000 unità di sangue, si è arrivati alla costituzione di ben trenta sezioni pienamente operanti sul territorio.
È stata istituita anche una sezione presso il Centro Sanitario dell’Università della Calabria dove, attraverso l’interessamento del prof. Sebastiano Andò, Preside della Facoltà di Farmacia, è stato attrezzato un locale per le operazioni di prelievo e di attività promozionale.
Non è stata trascurata l’attività all’esterno: per due volte alla settimana l’AVIS ha programmato la raccolta del sangue nei comuni dove ancora non esiste una sezione fissa e nelle località dove si svolgono attività di particolare rilievo sociale, utilizzando l’autoemoteca.



























