A Mirto Crosia cresce la voglia di Natale tra i mercatini

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    «Boom di presenze, tanti i visitatori, molti dei paesi limitrofi e molto movimento». Così i commercianti delle casette in legno di “Aspettando il Natale, Mercatini natalizi” di Mirto Crosia hanno definito la manifestazione che da domenica scorsa ha portato il clima delle feste in tutta la cittadina.

   Molti di loro si ritengono soddisfatti di come stiano andando le vendite, anche se non negano che il periodo di forte crisi economica che ha messo in ginocchio la nazione, si senta anche qui. Nei mercatini tutto è a sfondo natalizio: prodotti tipici alimentari del territorio, dai salumi, ai formaggi, ai cesti natalizi sino ad arrivare ai liquori artigianali della zona. Non mancano tutte le qualità della frutta secca, che in questo periodo va a ruba. Per spostarci poi a meravigliosi addobbi per l’albero e fantastici presepi. Bellissimi quelli creati dall’Associazione femminile di Mirto della Croce Rossa italiana.

    Non solo presepi, ma anche centrini e tovagliette natalizie, tutte ricamate a mano. «Tutto il ricavato della vendita di questi giorni -hanno spiegato le  appartenenti all’Associazione sarà devoluto alle famiglie bisognose». Tante casette con articoli dedicati alla persona, dai prodotti per il corpo, a monili, collanine e orecchini. I commercianti tutto sommato si ritengono soddisfatti, anche perché «al di là delle vendite hanno sottolineato alcuni di loro- la manifestazione resta comunque  un’importante vetrina pubblicitaria per gli affari futuri».

    Tantissime idee regalo a pochissimo prezzo, anche nel settore dell’abbigliamento. Il programma è molto ampio, soprattutto per i più piccoli. Ad aspettarli c’è Babbo Natale con il suoi elfi e la slitta di renne. Ieri sera, in occasione della vigilia dell’Immacolata, le casette  sono rimaste aperte fino a mezzanotte. Il settore in cui non si riscontra per nulla crisi sembra quello alimentare. Oltre a prodotti locali salati, è possibile mangiare crepes dolci, gelati artigianali squisiti e yogurt a gelato.

   Acquisti per tutte le tasche e tutti i gusti, anche se le tasche di tutti noi italiani sono quasi vuote. Nella mattinata di ieri molte scolaresche in visita ai mercatini. In una delle casette di legno anche i lavori realizzati dall’Istituto Superiore Ipsia “G. Mazzone” di Cariati. In giro per Piazza Dante anche l’assessore al Turismo Biagio Iaquinta, che ha spiegato come «la manifestazione è stata proposta con lo stesso entusiasmo e consapevolezza di vivere il Natale in una comunità che ha bisogno  di incontri, di socializzazione e di riscoperta delle tradizioni.

    L’organizzazione della stessa non ha gravato sulle tasche dei cittadini, in quanto con delibera n. 155 la giunta ha accolto la richiesta del promotore Giuseppe Greco, con il solo contributo della provincia di Cosenza». Curiosando e chiedendo alla gente che visita i mercatini abbiamo constatato come il Natale sia ogni anno, a prescindere dalle disponibilità  economiche, forse l’unico momento in cui si riesca a capire l’importanza della famiglia, di ritrovarsi e trascorrere momenti di festa senza pensare ai problemi della vita quotidiana. Chissà, forse questa volta, la gravissima situazione economica ci aiuterà a far capire il vero senso del Natale, quello che ci insegna la Chiesa, ovvero festeggiare la nascita di Gesù, senza badare troppo all’aspetto consumistico.

di T.P.