L’assessore regionale al Lavoro Francescantonio Stillitani ha comunicato che è stato espresso parere favorevole da parte della Ragioneria generale per l’emissione dei decreti di trasferimento ai comuni, degli importi necessari al pagamento dei sussidi del lavoratori di pubblica utilità (Lpu), relativi al mese di ottobre scorso.
Parere favorevole anche per le integrazioni salariali in favore dei soggetti impegnati in lavori socialmente utili (Lsu) e di pubblica utilità relativi al mese di settembre 2011. «Con tale azione ha detto Stillitani – la Regione, pur nelle ristrettezze economiche e nei vincoli imposti dal patto di stabilità, ha inteso dimostrare la particolare attenzione nei confronti dei lavoratori precari». Preoccupazione per i lavoratori era stata manifestata nel corso della giornata di ieri dalla Cgil attraverso Claudia Carlino: «Siamo fortemente preoccupati per il vergognoso silenzio delle istituzioni politiche in merito alla vertenza degli Lsu- Lpu calabresi». «Inutilmente – aveva detto ancora all’indirizzo del governatore – seguitiamo ad attendere il momento nel quale possano infine essere mantenuti gli impegni assunti proprio da lei, presidente Scopelliti, lo scorso 2 novembre in merito ai pagamenti arretrati, riguardo alla proroga del 2012, e circa il tavolo governativo con i ministri competenti per una giusta e tempestiva risoluzione del problema.
Il vero obiettivo resta ancora la stabilizzazione, e sappiamo che solo se lei, presidente Scopelliti riterrà prioritaria la stabilizzazione dei precari calabresi, attuando di conseguenza quanto promesso alle rappresentanze sindacali, si potrà aprire il percorso per il riconoscimento di questi lavoratori. Chiediamo a lei di pensare alle sue responsabilità e alle ricadute che su molte esistenze già in bilico, sia la sua azione di governo che la sua indifferenza possono provocare». Sul tema anche l’intervento del consigliere regionale Nino De Gaetano: «Ci sono troppe, pesantissime incognite sul presente e futuro di quasi 5mila lavoratori calabresi in attesa da mesi di impegni chiari da parte della Regione Calabria». «L’ultimo caso – aveva aggiunto l’ex segretario regionale di Rifondazione
- è quello del tavolo regionale a Catanzaro, convocato dopo la protesta dei lavoratori presso il consiglio regionale per affrontare la problematica della stabilizzazione e, all’ultimo momento, rinviato a data da destinarsi proprio dal presidente della Giunta. Una circostanza grave che rivela un’inaccettabile mancanza di attenzione nei confronti di questi lavoratori».
di ( Calabria ora )
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