Longobucco ha ospitato, come da tradizione, la maratona Telethon 2011

Telethon 2011 longobucco

    Longobucco ha ospitato, come da tradizione, la maratona Telethon 2011, evento nazionale per la la lotta contro la Distrofia Muscolare e le altre malattie genetiche, in programma dal 16 al 18 Dicembre. Il presidente provinciale della Uildm (Unione Italiana lotta alla Distrofia Muscolare) Pietro Madeo ha espresso soddisfazione per le manifestazioni che si sono svolte in collaborazione con La “Pro Loco Longobucchese”; l’Associazione culturale Anima Longobucchese, l’Azione Cattolica, l’Associazione Socio-Culturale “Studio CAD 99” di Emma Citro e Teresa Romano di Montalto Uffugo, il Gruppo Volontari di Cropalati coordinati da Caterina Viola; l”Associazione “Raggio di Sole “ di Rossano e le amministrazioni comunali interessate.

     Il programma delle manifestazioni allestimento di tavoli per la raccolta fondi, con musiche, canti, offerte di prodotti locali della gastronomia e la divulgazione di materiale  informativo. “Telethon – afferma Pietro Madeo- anche quest’anno si è realizzato con la collaborazione della UILDM. I Comuni interessati hanno dato il loro Patrocinio con grande disponibilità e risorse a diverso titolo. UILDM è l’Unione Italiana Lotta alla Distrofia Muscolare: presente in Italia dal 1961, ha in provincia di Cosenza la sua Sezione Provinciale con sede a Longobucco, precedentemente a Montalto Uffugo. Si occupa delle persone affette da malattie neuromuscolari, ne difende i diritti e fa opera di sensibilizzazione sociale verso le problematiche della disabilità su tutto il territorio provinciale.

   Per dare a tutti la possibilità di effettuare donazioni durante la maratona, anche quest’anno le agenzie di BNL saranno aperte da venerdì 16 dicembre fino a sabato 17 dicembre. Telethon, nata negli USA nel 1966 per merito del comico Jerry Lewis, arriva in Italia nel 1990 da una “costola” di UILDM per avanzare nella difficile ricerca sulle malattie neuromuscolari, che fino allora davano scarse speranze di vita e di terapia.

di Francesco Madeo (il Quotidiano della Calabria)