Dalla regione Calabria aiuti per le famiglie

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   Insieme all’assessore Stillitani, oltre alla dirigente di settore Alessandra Celi, era presente anche Pasqualino Ruperto, presidente della Fondazione ”Calabria etica” alla quale – informa una nota – dovranno essere trasmesse le domande per poter beneficiare degli interventi previsti dagli avvisi regionali che riguardano l’erogazione di ticket per l’acquisto di beni primari per l’infanzia, la concessione di contributi a persone e famiglie in situazione di povertà estrema nella quale vivono anche persone anziane e non autosufficienti e l’assegnazione di voucher alla persona per la conciliazione tra tempi di vita e tempi di lavoro.

   ”Ho voluto – ha affermato Stillitani – che nei bandi fossero inseriti dei criteri che tenessero conto non solo del reddito Isee, ma di fattori aggiuntivi come la presenza di minori, di persone non autosufficienti e del numero dei componenti del nucleo familiare. Un principio questo che sarà il motore trainante di tutti gli altri bandi sulle politiche sociali che andremo ad espletare”. A tale proposito Stillitani ha poi fatto sapere che in una lettera indirizzata al dirigente generale del dipartimento lavoro aveva chiesto che le linee di indirizzo per la realizzazione del piano di interventi riconoscessero ”la centralità della famiglia come istituzione di bene comune socialmente rilevante e il sostegno ai suoi compiti e funzioni sociali attraverso azioni di sostegno alle responsabilità educative, di conciliazione famiglia lavoro e di aiuti ai componenti più deboli del nucleo familiare”.

   ”Per questi bandi – ha proseguito l’assessore al Lavoro – si è fatto ricorso a tutte le risorse disponibili: circa 3 milioni di fondi regionali, alle quali si dovranno aggiungere anche quelle nazionali. Altri tre nuovi interventi a sostegno delle fasce più deboli – ha annunciato Stillitani – sono in fase di pubblicazione perché’ ritengo necessario attivare politiche a sostegno della famiglie per creare condizioni di contrasto a situazioni di crisi e disagio sociale. Perché’ credo fermamente che la famiglia in futuro sarà l’ammortizzatore sociale per eccellenza”.

   Il ticket per l’acquisto dei beni primari per l’infanzia è un titolo di credito e ha un valore di 500 euro ed è spendibile entro sei mesi dall’erogazione, presso farmacie, parafarmacie e altri esercizi commerciali che aderiscono all’iniziativa per l’acquisto di beni di prima necessità come latte, omogeneizzati, pannolini, ecc. Potranno concorrere all’assegnazione dei ticket le famiglie calabresi nei primi 18 mesi di vita del bambino.

  Per i voucher alla persona volti a conciliare tempi di vita e lavoro, potranno beneficiare soggetti aventi figli di età 0-3 anni, ossia minori di 18 anni con disabilità accertata superiore al 66%, dal valore di 250.00 euro mensili con durata massima di 10 mesi.

di red/mpd (Asca.it)