Destro-Longobucco: il Concerto dell’Epifania “in Novarum” una di quelle rare occasioni nelle quali si rende attuabile un incontro "dal vivo" con la musica colta

Concerto dell’Epifania “in…..Novarum”mosaico 2012

   Il 5 Gennaio nell’incantevole Chiesa “Sacro Cuore” di Destro i Novarum Ensemble con il Concerto dell’Epifania “in…..Novarum”, patrocinato dal Comune di Longobucco, si sono resi protagonisti di una di quelle  rare occasioni nelle quali si rende attuabile un incontro "dal vivo" con la musica colta, trascinando l’ambiente in un’aura nobile e legando sensibilità musicali “vecchie e nuove” in un tutt’uno.

   Al Concerto erano presenti il sindaco di Longobucco, Luigi Stasi, con la Giunta Comunale, il sindaco del Comune di Cropalati, Fabrizio Grillo, e il Dirigente Scolastico dell’Istituto Comprensivo di Cropalati, Dott.ssa Pina De Martino. L’evento tanto atteso, era stato preceduto dai successi che il gruppo sta, già da tempo, riscuotendo in ambito musicale. I Novarum Ensemble, Bambina Viscovo voce soprano solista del gruppo, Giovanni Aiello primo violino concertante, Mattia De Bartolo secondo violino, Andrea Ponzi clarinetto solista e maestro arrangiatore, Fabiano Panza flautista solista, Rosaria Aiello pianista solista, ancora una volta, hanno dato prova di grande abilità e professionalità, con la loro serietà intensa, il calore e la grandezza della loro esecuzione estasiando i presenti, numerosi, entusiasti e partecipi.

   Il successo della manifestazione, gli attestati di stima ricevuti, il pubblico in piedi ad applaudire ne sono la prova più lampante: tantissima gente si è complimentata per l’organizzazione di un evento di tale portata.
Terminato il concerto il saluto di Don George Viju parroco della comunità parrocchiale di Destro e quello del Sindaco di Longobucco Luigi Stasi, che si sono augurati che eventi di tale livello artistico-culturale diventino sempre più frequenti, forte segno della tradizione ma anche mezzo per il recupero di valori.

   Il loro desiderio e la loro voglia di fare musica – ha sottolineato il primo cittadino – è grande e non terminano qui perché gli eventi in calendario sono tanti e rappresentano una di quelle rare occasioni nelle quali si rende attuabile un incontro "dal vivo" con la musica colta, perché una delle loro caratteristiche è quella di creare quel sottile scambio emotivo e fisico tra ascoltatore ed esecutore, trasmettendo la capacità della musica di agire sul proprio essere e di vitalizzare chi ascolta. Il successo della manifestazione, gli attestati di stima ricevuti, il pubblico in piedi ad applaudire ne sono la prova più lampante».

di V.d.L.