Nuove opportunità ed un altrettanto nuovo percorso verso l’occupazione per ventimila giovani della provincia di Cosenza

cpicosenza 2012

   Nuove opportunità ed un altrettanto nuovo percorso verso l’occupazione per i giovani della provincia di Cosenza. Il responsabile del Centro per l’Impiego di Cosenza, Giovanni Cuconato, ne è convinto più che mai. Insieme a lui ovviamente l’assessore al Lavoro ed alla Formazione professionale, Giuseppe Giudiceandrea ed il dirigente del settore mercato del Lavoro, Luigi Novellis.

   Cosa prevede allora questa nuova iniziativa? A spiegarlo, nel corso di una conferenza, alla quale hanno partecipato molti consulenti del lavoro e commercialisti, è stata la referente di Italia Lavoro, una società costola del Ministero, Sicari, che ha anche risposto poi alle diverse domande dei presenti. Il programma si chiama Amva e si articola attraverso 3 fasi: si parte con l’intervento per la promozione del contratto di apprendistato. E cioè una azione finalizzata alla promozione e diffusione di un uso più incisivo di dispositivi
e strumenti volti a favorire l’inserimento occupazionale di giovani dai 15 ai 29 anni.

   In particolare, per le aziende che assumeranno giovani con contratto di apprendistato sono previsti:5.500 euro di contributo per ogni giovane, che abbia compiuto quindici anni e fino al venticinquesimo anno di età, assunto con contratto di apprendistato per la qualifica e per il diploma professionale (in tutti i settori di attività) oppure 4.700 euro di contributo per ogni giovane di età compresa tra i diciassette e i ventinove anni, assunto con contratto di apprendistato professionalizzante o di mestiere (in tutti i settori di attività). Non solo. Cuconato, Italia Lavoro, Giudiceandrea e chi ha partecipato ha avuto modo di annotare anche la sperimentazione- Progetti anche per nuove imprese ne di un modello per formare giovani all’interno di “Botteghe di mestieri” quali strutture impegnate nei comparti produttivi propri della tradizione italiana, individuate mediante un avviso pubblico (110 “botteghe dei mestieri” in altrettante province).

   Da qui il passaggio successivo è tutto incentrato sulla creazione di nuove imprese. Ovvero sviluppo e gestione di un sistema sperimentale di contributi finalizzati alla creazione di nuova imprenditoria da parte di giovani con attitudine imprenditoriale. Per questo tipo di azione sono previsti incentivi pari a 10.000 euro per 500 giovani interessati a promuovere nuove imprese nei comparti produttivi propri della tradizione italiana.

  La prima fase  (relativa al contratto di apprendistato) è già operativa dal 30 novembre scorso e avrà scadenza il prossimo 31 dicembre 2012. Le altre due fasi  saranno presentate in un periodo successivo. L’assessore, per conto della Provincia, ci crede. Afferma che qualcosa si muove, seppur certamente non basta a sanare una situazione, quella occupazionale, che rasenta il drammatico, specie in questi nostri territori. Mentre il direttore del centro per l’impiego, Cuconato, annuncia che per quanto presentato oggi, i potenziali beneficiari della prima fase del progetto sono circa ventimila giovani.

   E che per dare la massima divulgazione all’intervento, il Centro per l’Impiego di Cosenza ha attivato uno sportello dedicato all’Apprendistato rivolto essenzialmente alle imprese ma anche ai giovani che intendono acquisire e prendere coscienza di questo utile strumento per l’inserimento lavorativo. Lo sportello resterà aperto negli orari di apertura al pubblico, dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 12 e lunedì e giovedì dalle 15 alle 17.

di f.m. (Il Quotidiano della Calabria)