La comunità parrocchiale di Cropalati con il parroco don Giovanni, l’amministrazione comunale e i tanti volontari anche quest’anno vogliono fare le cose in grande secondo anche la tradizione per la festa patronale di Sant’Antonio Abate. E’ attesa da tutti questa festa? Certamente l’attesa di questa festa è nettamente diversa tra noi oggi e coloro che ci hanno preceduto. La festa patronale è per ogni paese un appuntamento annuale che mette insieme la fede cristiana e la cultura del popolo.
Sempre legate alla dimensione agricola delle diverse realtà cittadine, tutte le feste patronali sono nate come momento di ringraziamento per qualche beneficio ricevuto dalle comunità locali e per richiedere la protezione dei singoli e l’allontanamento da ogni tipo di male per il futuro. Cambiano i tempi, cambiano le situazioni economiche e sociali, cambiano anche le sensibilità prettamente religiose che stanno a fondamento di una festa patronale, manifestazione di una devozione dalla quale si dovrebbe essere coinvolti totalmente. Come esserlo nel tempo in cui impera il “frammento” il “carpe diem”, “attimo fuggente”.
Il Programma di questo 2012 prevede: il 13 gennaio alle ore 17,30 Santa Messa- Novena; alle ore 18.30 serata giovanissimi guidata da don Pino Straface con il gruppo Samuele. Per il 14 gennaio ore 17.30 Santa Messa-Novena; alle ore 18,30 presentazione del fotoromanzo sulla vita di S. Antonio Abate a cura della scuola dell’Infanzia dell’I.S.C. Cropalati e altre espressioni artistiche sulla vita del Santo. Il 15 gennaio alle ore 10 Santa Messa e alle ore 11 Processione ( prima parte del paese), alle 17,30 Santa Messa-Novena con rinnovo delle promesse matrimoniali coppie giubilate nello scorso anno- tesseramento parrocchiale azione cattolica. Alle ore 21 Minifestival Canoro per Bambini e Ragazzi.
E adesso arriviamo al clou del programma; il 16 gennaio ore 17,30 Santa Messa,alle 20 Sagra del maiale e alle ore 21,30 lo spettacolo musicale di musica etnica world con i Sabatum Quartet.
Il Sabatum nasce nel 2005 da un’idea di Trieste Marrelli, Roberto Bozzo e Antonio Ungaro. Il vero esordio del trio è datato luglio del 2005, ma subito dopo, l’ensemble, diventa “quartet” con l’ingresso della flautista Rosa Mazzei. Il progetto musicale si evolve in Sabatum Quartet (dove Sabatum, sta per fiume Savuto, luogo di battesimo dei musicisti fondatori della band).
Il 17 gennaio giorno conclusivo alle ore 8 Fiera in piazza Sant’ Antonio, alle ore 10 Messa e Processione (seconda parte del paese) alle ore 11. Nella serata alle ore 21 lo spettacolo musicale Folk Cadedam Band.
Fra i tanti aspetti che caratterizzano i solenni festeggiamenti, è certamente da salvaguardare quello religioso che non può e non deve essere sopraffatto dal mero consumismo che rischia di risolvere questi giorni in una chiassosa sagra paesana.
di g.s. ( Castrum Group Net)