Rende: Unical Benigni show

Benigni Unical 2012 A

    “Riconoscimento per l’importante impegno che Benigni ha profuso nell’avvicinare il grande pubblico alla commedia e ad altri classici.” Con questa motivazione, dunque, è stata insignita la Laurea honoris causa, in Filologia moderna, all’attore e regista toscano Roberto Benigni che, tra l’altro, ha fatto riscoprire la Divina Commedia e l’inno di Mameli nel corso della sua brillante esibizione all’ultima edizione del Festival di San Remo per ricordare i 150 anni dell’Unità d’Italia (1861-2011). “Sono veramente onorato – ha dichiarato Benigni – ricevere questo importante riconoscimento dall’Università della Calabria dove si sono laureate ben 35 mila studenti. Cosenza – ha poi sottolineato lo stesso Benigni – è la piccola Atene di questa splendida Regione del sud Italia e noi abbiamo un debito culturale verso la Grecia.

    Questo, a mio giudizio, è un Ateneo straordinario e vi ringrazio sinceramente per aver voluto inserire il proprio nominativo in questo lungo elenco dove figura anche Berlusconi che, nel 1991, ricevette la laurea in ingegneria gestionale.” A conclusione del suo breve intervento, in cui sono mancate alcune sue esilaranti gag, ha voluto rimarcare la splendida accoglienza riservata dai cittadini cosentini e, soprattutto, si è voluto soffermare sulle numerose pietanze tipiche che ha avuto modo di assaggiare nei due giorni di permanenza. Una tappa, dunque, con tanti bei ricordi per Benigni che, ad ogni modo, ha lasciato un pezzo del suo cuore in questa terra. Ritornando a parlare della cerimonia, tenutasi nella sede di Arcavacata, bisogna aggiungere che a questa hanno preso parte, oltre a cinquanta studenti accreditati, molte autorità locali, i docenti dell’Unical, il Rettore Giovanni La Torre e il prof. Nuccio Ordine (Ordinario di letteratura italiana della stessa facoltà di Lettere). Fuori dall’Ateneo, invece, c’è stata una pacata protesta inscenata dai numerosi studenti che non hanno potuto accedere all’interno dell’Aula Magna per assistere all’importante evento. Un diritto negato, dunque, non condiviso da molti.

    Nel corso della cerimonia, infine, c’è stato un fuori programma con l’incursione sul palcoscenico di Angelo Duro, il cantante senza pubblico ed inviato delle “Iene,” che, dopo aver tentato di far cantare una canzone allo stesso Benigni, ha provato anche di baciarlo in bocca. Un momento piacevole che, ad ogni modo, ha divertito il numeroso pubblico seduto in platea.

di Antonio Le Fosse (freelance)