Una stangata con valore retroattivo, e tutta a danno degli utenti. E’ quella che sta colpendo milioni di famiglie italiane alle prese con le bollette di gas e servizi di telefonia, già colpiti dall’aumento dell’Iva scattato il 17 settembre 2011.
A partire da quella data – è noto – tutti i beni di largo consumo con Iva al 20% hanno visto maggiorare la tassazione al 21%. Così è stato anche per i consumi di gas e telefono, che non hanno fatto eccezione.
di (il Salvagente)