Un tempo pullulavano di gente ed attività commerciali, oggi sono svuotate e lasciate in totale abbandono. Sono le caratteristiche viuzze del centro storico di Longobucco, meglio conosciute come “vinèdde” che stanno cadendo letteralmente a pezzi Via Motta, via Matinata, rione San Domenico, sono tra le principali zone più antiche del paese dove ogni angolo narra la storia di famiglie, artigiani come falegnami, fabbri, calzolai, sarti, commercianti, mulattieri.
Le tante case del centro storico, raccontano anche di un’arte antica simbolo di Longobucco: la tessitura. In ogni famiglia era presente un telaio, posto nelle piccole abitazioni. Passando tra le “vinèdde”, infatti, si era accompagnati dal ticchettio operoso delle giovani e meno giovani tessitrici longobucchesi. Le viuzze del centro storico rappresentano, quindi, un patrimonio storico, sociale e culturale immenso per Longobucco, uno dei punti di forza per uno sviluppo turistico ed economico. Le numerose abitazioni ormai vuote da anni, potrebbero diventare il volano per la crescita del paese albergo spesso invocato da politici ed istituzioni. Per il momento, le “vinèdde” restano però nella propria “solitudine”, con tante case pericolanti ed alcune che rischiano addirittura il crollo, un continuo pericolo per gli abitanti e le abitazioni adiacenti.
di Giovanni De Simone e Foto di Cataldo Muraca