Pubblicato il nuovo libro dell’Arcivescovo Santo Marcianò, dal titolo “Prima di tutto un uomo”, meditazioni sacerdotali. Nato da un cammino di Esercizi spirituali, il testo, seguendo la traccia della Lettera agli Ebrei, identifica la gioia della riscoperta dell’umanità sacerdotale.
«Prima di tutto un uomo»: debole per le ferite e grande nel ministero, padre e figlio, fratello e sposo, incarnato nel tempo e spalancato all’eternità. Uomo che sembra raccogliere il grido di Agostino a chiunque cerchi quel Dio che neppure i presbiteri troveranno mai abbastanza: «Non uscire da te, entra in te stesso: è nella tua umanità che abita la verità». Altra recente pubblicazione di Marcianò è “La Chiesa nella società secolarizzata”. Il libro raccoglie cinque interventi di due convegni, uno diretto ai seminaristi prossimi al sacerdozio e uno diretto invece ai sacerdoti impegnati nella pastorale.
Nel nostro tempo la crisi dell’umano diventa la rivelazione più tangibile e toccante dell’esclusione di Dio dall’orizzonte della vita e della storia. Con questa crisi anche i presbiteri devono fare i conti: e se talora si estremizza in comportamenti devianti o rinunciatari, essa può rappresentare uno straordinario luogo di irruzione della Grazia di Dio che trasforma, rigenera e trasfonde nuova gioia. Nato da un cammino di Esercizi Spirituali, il testo, seguendo la traccia della Lettera agli Ebrei, identifica tale gioia nella riscoperta dell’umanità sacerdotale. «Prima di tutto un uomo»: debole per le ferite e grande nel ministero, padre e figlio, fratello e sposo, incarnato nel tempo e spalancato all’eternità. Uomo che sembra raccogliere il grido di Agostino a chiunque cerchi quel Dio che neppure i presbiteri troveranno mai abbastanza: «Non uscire da te, entra in te stesso: è nella tua umanità che abita la verità».
di amc (Calabria ora)