Risparmio energetico e riqualificazione edilizia scolastica, terminato il progetto di installazione impianto fotovoltaico, presso la scuola elementare gran sasso. L’intervento di importo totale pari a 107 mila euro è stato finanziato per il 75% dalla regione Calabria, poiché rientrante nel programma legato alle iniziative sulla sostenibilità ambientale. Sostenibilità ambientale, continua l’impegno dell’esecutivo Antoniotti.
È quanto fa sapere l’assessore ai lavori pubblici Franco Capalbo. Siamo riusciti a portare a termine – dichiara Capalbo – un progetto che permette di abbattere i costi di gestione, legati alle forniture di corrente elettrica nella scuola, ma soprattutto, cosa molto più importante, le emissioni di anidride carbonica (co2). Vogliamo proseguire su questa strada – conclude l’assessore – indirizzando le politiche pubbliche verso il risparmio energetico e lo sfruttamento delle rinnovabili.
Prosegue – commenta il primo cittadino – l’azione complessiva e diffusa di riqualificazione urbana, condizione dell’innalzamento della qualità della vita. Questo tipo di progetti – aggiunge Antoniotti – saranno incentivati e perseguiti, nell’interesse di tutti e delle nuove generazioni in particolare.
Il progetto esecutivo, approvato dalla giunta lo scorso agosto 2011, rientra nell’ambito dei finanziamenti por fesr 2007-2013 per la realizzazione di impianti di produzione di energia elettrica da fonte solare di potenza inferiore a 20 kw.
Si inserisce nel programma legato alle iniziative sulla sostenibilità ambientale, nello specifico mediante conversione fotovoltaica della fonte solare, attivando con l’ente distributore la modalità di connessione denominata “scambio sul posto”: l’ente abbatte quasi completamente i costi di gestione legati alle forniture di corrente elettrica nella scuola.
All’interno della scuola è stato installato un display avente le indicazioni della potenza prodotta, del risparmio di co2 conseguito e della riduzione di consumi di energia primaria, tale da dimostrare l’avvenuta riduzione di co2 nell’aria e l’assenza dei consumi della energia primaria nella scuola stessa.
di Comune di Rossano (Comunicato Stampa)