Vediamo nel dettaglio il funzionamento gli strumenti più incisivi a disposizione dell’Agenzia delle Entrate che dovrebbero, se non abbattere del tutto, ridurre di molto la percentuale di evasione fiscale in Italia.
Spesometro
Diventa obbligatorio per tutti fornire il proprio codice fiscale al momento dell’acquisto di beni, prodotti o servizi, per importi superiori a 3.600 euro. Il venditore, a sua volta, dovrà necessariamente comunicare, come previsto dalla legge, la transazione all’Agenzia delle Entrate.
In tal modo il fisco potrà confrontare le spese effettuate col reddito dichiarato da ogni singolo cittadino, rilevando eventuali incongruenze e potenziali o reali evasori.
Redditometro
A partire dal mese di giugno prossimo entrerà definitivamente in vigore il nuovo strumento che permetterà di confrontare i redditi dichiarati col tenore di vita dei contribuenti, monitorando le spese (verranno prese in esame 100 voci di spesa).
Il controllo strumentale si verificherà su assicurazioni, attività ricreative, casa, investimenti, istruzione, mezzi di trasporto, ed altro ancora. Praticamente si andrà a verificare, oltre al tenore di vita, l’eventuale possesso di beni di lusso.
Quindi ulteriori controlli su macchine costose, barche, cavalli da corsa, soggiorni spa, viaggi costosi, frequenza dei figli in scuole private, polizze vita, iscrizione a circoli prestigiosi, ecc. Una differenza superiore al 10% tra reddito dichiarato e reddito effettivo fasrà scattare automaticamente i controlli fiscali.
di ad (Fare Soldi e. Risparmiare.it)