La neve è arrivata ieri sera nel Basso Jonio Cosentino, le temperature rigide si manterranno fino al week-end e un marcato peggioramento venerdì. Sono le previsioni per i prossimi giorni dei meteorologi che parlano di «ondata di gelo più intensa degli ultimi 70 anni» con diversi record. Pioggia e neve stanno causando disagi in tutta la provincia di Cosenza. A Paludi, nella Sila greca cosentina, stanotte a causa della neve è crollato il tetto di un capannone all’interno del quale c’erano decine di animali, provocando la morte di molti capi.
L’Amministrazione Comunale di Longobucco con atto n. 13 del 7.2.2012 ha chiesto agli organi competenti (Regione, Protezione Civile e Prefettura) la dichiarazione dello stato di emergenza e di calamità naturale. La situazione è critica; da 48 ore sono in atto abbondanti nevicate sui rilievi e su molti centri collinari e montani. Accumuli che superano anche il metro e mezzo e che hanno isolato molti comuni. Mandatoriccio nel cosentino è coperta da un metro di neve e isolata da quasi 24 ore. Senza energia elettrica, senza gas, senza acqua. Continuano le operazioni di intervento per liberare le strade di collegamento dalla neve che impedisce, di fatto, da ieri, la transitabilità
Domani 8 febbraio, spiega Andrea Giuliacci del Centro Epson Meteo, «sono previste deboli nevicate al Nord, in particolare in Lombardia, Piemonte e in Emilia anche in pianura; al centro sul versante adriatico, e al sud nelle zone interne a quote basse, e nel nord della Puglia fino alla pianura».
Per quanto riguarda la viabilità, sull’ autostrada A/3 Salerno-Reggio Calabria rimangono le deviazioni per i mezzi pesanti agli svincoli di Falerna e Sibari, con i punti di assistenza agli automobilisti garantiti da personale Anas e Polstrada. Ancora neve sulla statale 107 Silana, dove sono obbligatorie le catene da neve a bordo, così come su tutti gli altri tratti di montagna e sull’autostrada. Molte le scuole che domani 8 febbraio 2012 resteranno chiuse a Rossano, Corigliano, Cropalati,Caloveto,Paludi e Longobucco. Gli enti locali hanno attivato le unità di crisi per affrontare le emergenze e impedire nuovi disagi.
Le condizioni resteranno critiche almeno per le prossime 36 ore. Qualche problema anche nella distribuzione di energia elettrica. Mentre sono scese a 23.900 le forniture senza elettricità nel Centro Sud, l’Enel ha comunicato che nella giornata di ieri guasti hanno riguardato alcune aree delle province di Crotone e Cosenza, le più colpite della regione; guasti provocati principalmente dai cavi spezzati a causa del vento o degli alberi che si sono abbattuti sulle linee elettriche. Le operazioni di ripristino di energia elettrica sono svolte in collaborazione con la Protezione Civile Complessivamente la rete elettrica della regione è operativa al 99% e le interruzioni nell’erogazione di energia hanno riguardato poco più di 9.000 forniture.
di ad (Castrum)