«Il sindaco non dia lezioni di democrazia e correttezza a nessuno». Non usa mezzi termini la coalizioni civica che sostiene il candidato sindaco Eugenio Celestino contro l’uscente Luigi Stasi. L’attuale amministrazione comunale guidata da Stasi, viene bollata come «classe politica povera di idee, progetti e iniziative, incapace perfino di produrre alla fine del proprio mandato amministrativo, un minimo di rendiconto amministrativo. Crediamo che questo basti per certificare il proprio fallimento».
La compagine formata da “Giovani di Longobucco e frazioni”, Udc, Udeur, Socialisti, Pdl ed il gruppo del Pd “Democratici fino in fondo”, tiene a sottolineare che «la prossima campagna elettorale sarà come ci si augura "civile", se al posto dei soliti slogan o accuse si contrapporrà un confronto franco e costruttivo basato su idee e progetti. Come appunto sta facendo la nostra nascente coalizione che, invece di decidere e restare chiusa nelle quattro mura di una sezione, dialoga con la gente ed ha già svolto tre assemblee pubbliche cittadine al centro e alle frazioni. Una coalizione alternativa all’attuale gestione pubblica, che tanti danni ha creato al nostro paese, fatta di immobilismo e piagnistei che hanno fatto perdere alla comunità anni importanti e fondamentali per lo sviluppo e la rinascita del nostro borgo.
La coalizione che si opporrà all’attuale status quo – spiega la coalizione di Celestino - sarà composta da uomini e donne che godono fiducia e sti- ma nella popolazione. Avrà l’adesione e l’appoggio di varie formazioni politiche trasversali alle solite alleanze, di movimenti e associazioni. Un’alleanza democratica che nasce per salvare il paese ripercorrendo la linea che ha determinato a livello nazionale l’unione fra partiti e coalizioni alternative per fronteggiare l’attuale emergenza e unire le forze migliori e disponibili. In essa troveranno posto giovani, uomini, donne e persone che hanno già maturato anni di esperienza nella vita politica e amministrativa, che sarà messa a servizio del progetto. Esperienze diverse che – concludono i sostenitori di Eugenio Celestino – arricchiranno senza alcuna etichettatura l’alleanza e contribuiranno al rilancio e allo sviluppo del nostro paese».
di Giovanni De Simone (Calabria ora)