Giornata particolarmente difficile quella trascorsa ieri a Longobucco sul fronte dei disagi provocati dalle forti nevicate dei giorni scorsi. Dopo le frazioni Destro e Ortiano, per quasi tutta la giornata è venuta a mancare la corrente elettrica anche nel centro urbano. Varie squadre Enel si sono attivate per tutto il giorno risolvendo i gravi problemi creati dalla caduta di alberi sulle linee in località Macrocioli e Monte Altare. La situazione si è normalizzata solo nel tardo pomeriggio.
A sera tardi è terminato anche il Blackout per quanto riguarda le linee telefoniche fisse, extraurbane e dei cellulari mobili. In serata giunto a Longobucco un gruppo elettrogeno Enel dopo un vertice in Prefettura al quale ha partecipato anche la Provincia di Cosenza, soluzione adottata anche per gli altri comuni tra i quali Scala Coeli e Campana. Resta difficile la situazione di transitabilità nelle vie del centro urbano dove sono ancora presenti cumuli di neve. L’Afor ha messo a disposizione del Comune varie squadre di operai che sono all’opera nel rimuovere la neve. Intensa è l’opera degli operatori comunali, i mezzi dell’Anas e della Provincia. Nella serata di martedì apprensione per alcuni allevatori che si erano recati in Sila per portare approvvigionamenti agli animali.
La forte nevicata in corso e la mancanza di linea telefonica dai cellulari, li ha costretti a non poter comunicare con le proprie famiglie, Solo a tarda sera hanno potuto fare ritorno a casa dopo che una squadra di volontari si era recata sull’altopiano silano per rintracciarli. Forte resta comunque, nonostante i disagi, lo spirito collaborativo della cittadinanza che volontariamente si presta a sgomberare le vie adiacenti alle proprie abitazioni servendosi di vari attrezzi e pale.
Anche il parroco don Pino (come si vede nella foto) assistito da una squadra di operatori, con l’apporto anche del medico di guardia Peppino Adorisio, non è rimasto indifferente prodigandosi nello sgomberare la strada e permettere ai fedeli di raggiungere la Chiesa Madre per assistere alle funzioni religiose. L’Amministrazione Comunale di Longobucco ha chiesto agli organi competenti (Regione, Protezione Civile e Prefettura) la dichiarazione dello stato di emergenza e di calamità naturale. La situazione resta difficile soprattutto nelle frazioni dove la mancanza di energia elettrica per molte ore ha procurato molti disagi soprattutto per la mancanza di riscaldamento.
di Francesco Madeo (il Quotidiano della Calabria)