Ieri pomeriggio, dopo otto giorni dalla sua prematura scomparsa a causa di un ennesimo e probabile caso di mala-sanità registrato in Calabria, si sono tenuti i funerali del 51 enne Gennaro Magno noto nella città bizantina sia come tappezziere e sia come artista poliedrico con l’associazione “La Baraonda” con la quale ha portato un sorriso ai bambini ricoverati nei diversi ospedali del territorio.
Migliaia, infatti, le persone che hanno affollato la chiesa di San Paolo allo Scalo di Rossano per l’ultimo saluto, con calorosi applausi e lacrime di commozione, all’indimenticabile Gennaro conosciuto con il nomignolo di “Mio Cugino Peppino.” Con questo personaggio, in diversi anni di una meravigliosa e brillante carriera artistica, si è cimentato in sketch esilaranti nelle piazze dell’intera Regione ed in molte emittenti televisive della Sibaritide: da Tele-Rossano a Tele A1 Corigliano. Con l’emittente coriglianese, in questi ultimi tempi, conduceva settimanalmente una nuova ed interessante rubrica televisiva dal titolo: “Prima Linea” finalizzata nel documentare direttamente e simpaticamente le vicende, positive o negative, dell’intera fascia jonica cosentina.
Gennaro Magno, oltre ad essere un amico di tutti, era una persona allegra, solare, altruista, socievole, generosa d’animo, disponibile al dialogo e al confronto in ogni circostanza. Queste sue straordinarie doti umane, dunque, mancheranno alla sua famiglia e, soprattutto, a quanti hanno avuto modo di conoscere un uomo speciale. La sua prematura scomparsa, comunque, ha lasciato tanta tristezza ed un vuoto incolmabile nell’intera comunità rossanese. Ciao Gennaro, continua a regalare ulteriori sorrisi anche in Paradiso.
di Antonio Le Fosse ( Reporter freelance)