Il parziale miglioramento delle condizioni atmosferiche ha permesso, al momento, un limitato ritorno alla normalità nel territorio di Longobucco

Longobucco neve 2012

    Il  parziale   miglioramento   delle condizioni atmosferiche ha permesso, al momento, un limitato ritorno alla normalità nel territorio di Longobucco, investito nei giorni scorsi da un’intensa nevicata che ha portato nel centro      cittadino l’accumulo di oltre un metro di neve. Nella giornata   di   ieri   è mancata nuovamente l’energia elettrica    nella parte bassa del paese, mentre si registrano problemi alla rete idrica nella frazione di Ortiano.

    Le difficoltà maggiori riguardano ancora la viabilità,  soprattutto  per  quanto concerne le due strade che da Longobucco portano alla Sila e a Cosenza, la strada del   Macrocioli (gestita dalla Provincia) e la statale 177 che attraversa il valico di monte Altare (gestita dall’Anas). Lungo il percorso montano delle due arterie stradali, sta continuando a nevicare anche in queste  ore  e  l’accumulo  di  neve in alcuni punti  raggiunge una misura  che  va ben oltre i due metri. Fonda- mentale  il  lavoro  continuo degli operatori stradali che nei punti più ad alta quota hanno rischiato di rimanere bloccati  anche  con  i  mezzi spazzaneve. Sulla strada del Macrocioli, gli operatori del- la provincia sono riusciti a fa- re un varco almeno di una carreggiata, lo stesso vale per la statale 177.

     Qui gli operatori Anas raccontano di vere e proprie tempeste di neve che rendono difficili le operazioni di pulizia del manto stradale. In particolare, i dipendenti Anas di Longobucco e “Acqua  calda”  stanno  operando senza sosta per cercare di mantenere transitabile la strada di monte Altare, nonostante la grossa quantità di neve e soprattutto le continue precipitazioni a carattere nevoso che ricoprono continuamente l’asfalto rendendo difficoltoso  e  pericoloso  il transito   degli   automezzi. Proprio per questi motivi, gli enti   gestori   delle   arterie montane raccomandano di mettersi  in  viaggio  solo  se strettamente necessario ed ovviamente solo con mezzi adeguati.

di Giovanni De Simone (Calabria ora)