Il sindaco Luigi Stasi in un comunicato ha ricordato i cinque giorni di disagi che Longobucco ha vissuto la scorsa settimana in occasione della forte nevicata e “l’impegno eccezionale con il quale il Comune è riuscito a uscirne fuori grazie alle capacità dei propri uomini (Tecnici, Impiegati, Operai, Vigili Urbani) ed alla fattiva collaborazione dell’Anas, della Provincia, del comandante Pasquale Carriero e dei Carabinieri, dell’Enel, della Sorical, dell’Afor, dei lavoratori ex Sial, dei gestori di telefonia, delle ditte utilizzate e di tutti quelli che in vari modi, con coscienza e responsabilità, hanno contribuito affinchè il nostro paese ancora una volta riuscisse a superare uno stato di emergenza e di calamità naturale, ora imposti da questa grande nevicata di pieno inverno”. “Va dato merito all’Enel – ha scritto il sindaco – che con i suoi operai è intervenuta tempestivamente.
Già in una situazione normale, così come è distribuita la rete, è abbastanza complicato individuare i guasti e ripararli, figuriamoci in presenza di 70/100 cm. di neve e nelle nostre zone impervie e ripide”. Il primo cittadino ha ricordato “i problemi all’agricoltura e agli allevamenti, ulivi ed alberi stroncati come fuscelli; le piccole mandrie di caprini, rimasti isolati, morti o affamati, accuditi dall’intraprendenza tenace degli allevatori. Problemi alla rete idrica: il freddo ha bloccato o fatto scoppiare le tubature, riparate alla buona appena individuati i guasti.
Problemi ai servizi: le scuole sono rimaste chiuse per 6 giorni; la telefonia fissa e mobile è stata ripristinata con l’arrivo della corrente; le autolinee da e per Rossano hanno ripreso a funzionare il giovedì. Il Servizio Comunale di Protezione Civile si è messo in moto sin dalle prime ore, il primo obiettivo è stato quello di mantenere transitabile la statale 177 nel tratto che collega Longobucco con le Frazioni e con Rossano.
Obiettivo, questo, raggiunto – si specifica – grazie all’intervento costante dell’Anas e dello spazzaneve comunale. Encomiabile l’azione degli spazzaneve sulla 177 nel tratto silano sempre a cura dell’Anas e sulla strada del Macrocioli da parte degli operatori della Provincia. In contemporanea, e non dopo, si è operato per rompere l’isolamento delle frazioni, dove era necessario ripristinare la viabilità per consentire anche le riparazioni sulle reti elettriche e sulle reti idriche. Ciò è avvenuto utilizzando, mediante ordinanze sindacali, mezzi di ditte private”. “Il Comune – ha scritto infine il sindaco Stasi – ha risposto prontamente alle richieste di intervento per problemi di mobilità (viaggi urgenti, necessità medico-sanitarie, eccetera) sia con lo sgombero della neve e sia mettendo a disposizione i propri automezzi.
di Francesco Madeo (il Quotidiano della Calabria)