Dopo la grande nevicata e i conseguenti disagi delle scorse settimane, adesso è la pioggia, insistente da diversi giorni, a provocare danni alla popolazione e problemi all’intero territorio montano. A farne le spese è ancora una volta, soprattutto, la statale 177 che dimostra sempre di più la propria fragilità oltre agli atavici problemi di tenuta idrogeologica.
Nel tratto Longobucco-Frazione Destro, si sono verificate diverse frane lungo il percorso interrompendo anche se provvisoriamente la circolazione. Immediato l’intervento degli operatori Anas che hanno provveduto al ripristino della circolazione e alla rimozione del terriccio e delle pietre. Il tratto in questione è lo stesso che ha subito ingenti danni nell’alluvione del 2009 e sul quale sono stati realizzati alcuni interventi di salvaguardia. Il problema, come si evince anche dalla situazione odierna, riguarda l’intero percorso che dal centro abitato conduce alla popolosa frazione Destro, tratto che mostra ad ogni occasione tutta la propria pericolosità.
Fin quando non si riuscirà ad aprire e rendere transitabile almeno il primo lotto della nuova strada Longobucco-Mare in costruzione da oltre venti anni lungo il Trionto, abbandonando la vecchia arteria, gli automobilisti dovranno temere di attraversare una strada pericolosa, giudicata intransitabile nelle ore notturne anche dalla stessa Anas. Si sa però che di queste problematiche si parla solo all’indomani di episodi relativi a frane e smottamenti per poi abbassare la guardia non appena le condizioni meteorologiche migliorano.
Certo è che sulla statale il pericolo di caduta massi è sempre incombente. Stesso problema sulla parete sinistra del torrente Macrocioli dove, anche ieri, a causa delle forti piogge, si sono verificati smottamenti nel tratto Chiesa Monaci, Piazza Monumento. La zona è a forte rischio di dissesto idrogeologico fissato a livello massimo dalla protezione civile nazionale. Lungo il costone sono presenti diverse abitazioni a rischio crolli. Parziali interventi nei vari decenni sono stati realizzati dal Comune ma restano ancora troppi punti su cui intervenire, fra questi Via Santa Croce e Via Paolo De Capua. Le piogge dei giorni scorsi hanno provocato grossi problemi anche alla Frazione Ortiano. Interessate le strade interne, la zona di Castellace e soprattutto il Fiume dove la potenza dell’acqua ha messo in pericolo il tubo di condotta dell’acqua potabile.
Nel centro abitato di Longobucco si teme per l’ingrossamento del torrente Manna che attraversa il popolato Rione. In alcuni punti l’acqua ha rischiato di tracimare portando con se dalla zona a monte vari materiali e alberi. Infine numerosi smottamenti hanno interessato la parte alta dello stesso torrente lungo la Via delle miniere.
di Francesco Madeo (il Quotidiano della Calabria)