Al via per la Valle del Trionto la bozza di documento preliminare del PSA (piano strutturale comunale in forma associato), tra i comuni di Caloveto, Cropalati e Longobucco. L’incontro è fissato per venerdì 17 marzo 2012 alle ore 16 nella sala polivalente di piazza dei Caduti a Caloveto.
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Caloveto maltempo: lesioni sul piazzale antistante la palestra scolastica della scuola elementare e media
A causa delle intense precipitazioni nevose seguite dalle violenti piogge dei giorni scorsi, si sono verificate delle lesioni sul piazzale antistante la palestra scolastica della scuola elementare e media di Caloveto Dopo le accurate verifiche dei tecnici comunali e i vari sopralluoghi effettuati dalla protezione civile, si è ritenuto opportuno emettere un’ordinanza sindacale a firma del sindaco Francesco Pirillo, con la quale si è provveduto allo sgombero della struttura, in modo da scongiurare situazioni di pericolo. Nel frattempo la zona è costantemente monitorata attraverso sopralluoghi della protezione civile.
Due milioni di euro saranno investiti per le imprese del territorio delle terre jonico-silane
Due milioni di euro saranno investiti per le imprese del territorio delle terre jonico-silane. A darne notizia è il Gal “Sila Greca Basso Jonio Cosentino” che finanzierà 25 imprese del settore agricolo, agrituristico ed agroalimentare, per circa un milione di euro di aiuto pubblico che metterà in movimenti investimenti per due milioni di euro. Nell’ambito della programmazione comunitaria 2007/13 – asse 4 approccio leader, il Gal, a seguito del parere di coerenza espresso dall’autorità di gestione del Psr Calabria, ha pubblicato le graduatorie definitive dei soggetti che hanno partecipato ai bandi sulle misure 121, 123 e 311 azione 1, residenti dei 14 comuni dell’area delle “Terre Jonicosilane”: Bocchigliero, Calopezzati, Caloveto, Campana, Cariati, Cropalati, Crosia, Longobucco, Mandatoriccio, Paludi, Pietrapaola, Rossano (aree rurali), Scala Coeli e Terravecchia.
I giovani Socialisti di Caloveto sono stati protagonisti dei lavori del Congresso del PSI
‘Una convenzione Nazionale liberal-socialista di cui faranno parte Partiti, movimenti, pezzi della società civile, che si riconoscono nella cultura laica e riformista’. Queste le conclusioni di Riccardo Nencini, Segretario del PSI, al Congresso Nazionale Socialista che si è tenuto a Fiuggi il 2-3-4 scorsi. ‘Equità, riforme Istituzionali, con l’elezione diretta del Capo dello Stato e attenzione alle tante, troppe ‘DISEGUAGLIANZE DI DIRITTI che ci sono in Italia, prima fra tutte quelle che investono 3 Milioni di Giovani Precari, molti dei quali laureati, invisibili anche per il Sindacato’.
Rapinatori in azione alle Poste di Caloveto
Ancora un “furto al forziere”, con un magrissimo bottino, in pieno stile Far-West nel basso ionio cosentino. Dopo la tentata rapina del 17 ottobre scorso alla filiale della banca Popolare del Mezzogiorno di Cariati, ieri mattina è toccato all’Ufficio postale del piccolo centro pedemontano di Caloveto.
Caloveto: Tre anni di attività per la Casa di cura. Conseguiti risultati eccellenti
La Residenza Sanitaria Assistenziale di Caloveto, accreditata con il servizio sanitario nazionale, festeggia tre anni di attività. Un triennio di impegno e di risultati condivisi; garanzia di lavoro; stipendi erogati puntualmente; qualificazione e formazione che fanno della Rsa una struttura di eccellenza in tutto il territorio: essere al servizio, con professionalità, dei più deboli, coniugando utilità sociale e solidarietà.
Caloveto: è stata una Estate 2011 …”Bionda”
È sceso il sipario sull’Estate Calovetese 2011 promossa dal Comune (consigliere delegata al turismo e allo spettacolo Olga Flotta) e la Pro Loco retta da Michele Fontana. Tra i momenti di particolare richiamo ricordiamo l’apertura con il concerto di Cataldo Palmieri, il torneo di calcetto femminile, gli intrattenimenti per bambini, le mini olimpiadi, la sagra del cinghiale in collaborazione con l’associazione cacciatori, la notte bianca nel centro storico, il festival della canzone, la passeggiata ecologica con picnic e la chiusura con la cantante rossanese Verdiana. È ormai tradizione che l’organizzazione di questi eventi estivi da parte dell’amministrazione comunale e della Pro Loco per rendere la stagione delle vacanze più vivibile ai cittadini, con un occhio particolare agli emigrati che tornano nella loro terra d’origine per godersi la bellezza e l’aria pura dei posti dove si è cresciuti, ma lasciati per motivi di lavoro, promuovano questi appuntamenti, fra l ‘altro quest’anno il paese si è vestito di birra e panino. Infatti, tantissime sono state le serate dedicate alla "mitica bionda", che ha fatto, quasi ad ogni manifestazione, una degna cornice. Invece, nemmeno l’ombra di una serata di cultura.
di L.G.
Rifiuti: Otto sindaci del basso Jonio cosentino bloccano i camion a Bucita
Alzano la voce i sindaci del basso Ionio cosentino e della valle del Trionto contro la mancata soluzione dell’emergenza rifiuti che da diversi giorni sta riempiendo i tanti centri storici dei caratteristici comuni, in vergognose discariche. Otto comuni, in particolare, (Campana, Longobucco, Pietrapaola, Calopezzati, Crosia, Caloveto, Cropalati, Paludi) con i rispettivi primi cittadini, hanno protestato davanti alla discarica di Bucita a Rossano contro la mancata possibilità di scaricare e smaltire i propri rifiuti.
I sindaci, muniti di fascia tricolore, hanno bloccato i camion carichi di rifiuti provenienti da Rossano e Corigliano Calabro, provocando incolonnamenti sulla strada che porta alla discarica e la fuoriuscita dagli automezzi di un’eccessiva quantità di percolato che ha richiesto l’intervento dei mezzi per la disinfestazione. Nello specifico, la protesta dei sindaci ha come perno centrale la quantità di conferimento dei rifiuti nella discarica, riservata a loro dire, per la maggior parte ai soli due comuni di Rossano e Corigliano. Luigi Stasi, sindaco di Longobucco, comune alle porte del parco nazionale della Sila, spiega che «la quantità di conferimento a Bucita è di 330 tonnellate, Rossano e Corigliano ne conferiscono almeno 110 tonnellate lasciando circa 40 comuni del territorio a dividersi le quantità restanti». Stasi aggiunge che «sono state fatte diverse denunce unite a proposte concrete, al commissario regionale per l’emergenza rifiuti, ma da oltre 10 giorni non si è avuta ancora nessuna risposta.
Le proposte fatte dai sindaci del basso Ionio – spiega il sindaco di Longobucco- riguardano nell’immediato, per il superamento dell’emergenza, la calendarizzazione dei giorni del conferimento, in modo tale che ogni singolo comune sappia quando poter scaricare e possa, di conseguenza, organizzare la raccolta nel proprio paese. Per le soluzioni di lungo periodo, bisogna insistere per l’apertura delle altre discariche presenti e sulla costruzione di termovalorizzatori».
Stasi tiene a sottolineare il danno che un comune come Longobucco, a vocazione turistica, sta avendo da questa situazione, sottolineando che «anche la raccolta differenziata sta subendo ritardi e problemi a causa di questa emergenza». Un altro sindaco, quello di Campana, Pasquale Manfredi, insiste sulla «necessità che parta la raccolta differenziata a pieno regime, perché se le cose restano così come sono oggi, la situazione non potrà che peggiorare».
di Giovanni De Simone
Caloveto: Estate Caloveto 2011
Al via la programmazione estiva del Comune di Caloveto che andranno avanti fino al 17 agosto 2011, promossi dalla Proloco e dal Comune, con il patrocinio della Provincia e della Regione. Tra i momenti particolare richiamo segnaliamo distribuiti in queste intense quattro settimane, serate musicali (quella di domani avrà come protagonista Cataldo Palmieri), torneo di calcetto femminile, festa della birra, intrattenimenti per i bambini con giochi e animazioni, mini olimpiadi in collaborazione con altri comuni della valle del Trionto,sagra del cinghiale in collaborazione con l’associazione cacciatori, notte bianca, festival della canzone, passeggiata ecologica. La conclusione è affidata, il 17 agosto, alla "sagra è ‘ra paletta".
È ormai una tradizione l’organizzazione di questi eventi estivi da parte dell’Amministrazione comunale e della pro loco per rendere la stagione delle vacanze più vivibile ai cittadini, con un occhio particolare rivolto agli emigranti che fanno il loro ritorno nella terra d’origine per godersi la bellezza e l’aria pura dei posti dove si è cresciuti, ma lasciati per motivi di lavoro ). Fra l’altro, questi appuntamenti estivi sono comprensibilmente atteso come momenti unici di svago e diversivo nel corso dell’anno.
di L.G.
Caloveto: Dopo sette anni ,è stato ripristinato l’abbeveratoio di San Vito , più noto come "u viveri e santu viti"
Dopo sette anni ,è stato ripristinato l’abbeveratoio di San Vito , più noto come "u viveri e santu viti", un manufatto in cemento costruito nel lontano 1965 sul ciglio della strada provinciale 136, all’ingresso del paese. Certo non sarà la fontana del principe, ma è senza dubbio un pezzo di storia, nonché un simbolo di Caloveto, soprattutto per gli allevatori (che in passato lo utilizzavano in questo periodo in cui i greggi della zona si spostavano verso il fresco della Sila) e per dissetare le lunghe stagioni calde.
Nell’estate del 2004, cambiata la gestione al municipio, considerato che la stessa viene alimentata dall’acquedotto comunale, per strategie politiche di qualche componente, è stata sigillata, creando alle aziende limitrofe enormi danni.
Ora, dopo il ripristino, la speranza è che, in occasione delle prossime elezioni per il rinnovo del consiglio comunale, in programma nel 2014 ,non venga eletto qualche altro "personaggio" che potrebbe nuovamente pensare di disattivarlo.
di L. G.
Caloveto: un vero “tusmani” politico nel Consiglio Comunale
Capovolgimenti di maggioranza in Consiglio Comunale . Tutto ebbe inizio nello scorso mese di maggio quando collassò il rapporto di fiducia tra il primo cittadino calovetese, Francesco Pirillo, e Francesco Salatino (il suo vice) unitamente all’assessore Giovanni Vitale. Nel suo tracimare, la furia del fiume amministrativo ha trascinato ulteriori “pezzi” della maggioranza senza tormentare, più di tanto, il sindaco che ha provveduto ad una rapida “bonifica” dell’ alveo”burocratico, aprendo il dialogo politico con i banchi dell’opposizione consiliare.
La stoccata finale messa a segno da Pirillo è giunta poco prima dell’inizio dei lavori del civico consesso, riunitosi il 16 giugno scorso: mutuando le parole di una famosa canzone “…caro compà, ti scrivo…” ha revocato la delega assessoriale ai servizi sociali ed al commercio, al consigliere Domenico Fontana: un vero e proprio “tsunami” politico. Un quadro amministrativo nuovo di zecca, dunque, che ha superato brillantemente il primo esame: l’approvazione del bilancio di previsione 2012, deliberato favorevolmente anche dai consiglieri Olga Flotta, Alfredo Savoia e Umberto Mazza (ex minoranza) che hanno aderito al gruppo consiliare voluto dal sindaco e denominato “Per Caloveto” mentre, il consigliere Giuseppe Arci, continuerà a sedere negli scranni di una opposizione che non c’è! Intanto, sale, tra la gente, il livello della curiosità su chi sarà chiamato a ricoprire gli incarichi di “ministro locale” nel governo cittadino e c’è già chi indica (sarebbe la prima volta nella storia amministrativa dei comuni di questa fascia jonica) come nuovi assessori gli ormai “ex” oppositori; e badate bene non si tratta di un “compromesso storico” bensì di un “coinvolgimento storico” che mira, esclusivamente, allo sviluppo culturale, economico e sociale del Comune di Caloveto.
Dal 21 al 25 giugno 2011 una bella iniziativa la mini-crociera per 18 ragazzi del territorio in difficoltà di Rossano, Corigliano, Crosia, Cropalati, Paludi e Longobucco
Al via dal 21 al 25 giugno 2011 una bella iniziativa la crociera per 18 ragazzi del territorio affetti da dislessia, da sindrome di Cohen e Williams o da turbe comportamentali. Imprese e volontariato per il sociale. All’iniziativa, proposta dalla Cooperativa Rossanese Magnolia e realizzata con l’assist della Fondazione tender to Nave Italia, ha aderito anche la Simet Spa che, con convinzione e sostegno, ne promuove l’elevato valore pedagogico.
Il progetto è rivolto al recupero terapeutico-riabilitativo di 18 ragazzi (12 diversamente abili e 6 normodotati), selezionati tramite concorso nelle scuole di Rossano, Corigliano, Crosia, Cropalati, Paludi e Longobucco. Saranno loro i protagonisti di una minicrociera nello ionio, a bordo del veliero “Nave Italia”. Da Corigliano a Gallipoli: 5 giorni (dal 21 al 25 giugno prossimi) per conoscere il mare, socializzare e soprattutto per far riscoprire a questi giovani il valore dell’integrazione.
La società di Viale Sant’Antonio contribuirà all’iniziativa mettendo a disposizione dell’organizzazione mezzi e personale per accompagnare i ragazzi dalle loro sedi presso il porto di Corigliano e nello spostamento dal porto di Gallipoli nuovamente verso i comuni di residenza.
Il ricco programma di “Controvento nello Jonio”prevede: sabato 18 l’attracco della “Nave Italia” a Corigliano. Domenica 19 e lunedì 20 il veliero, il più grande brigantino a vela del mondo studiato e costruito nel 1993, rimarrà ormeggiato al molo per ospitare alcune manifestazioni socio-culturali.
Martedí 21 l’imbarco e l’inizio della navigazione verso Gallipoli, dove sabato 25 è previsto l’approdo. Il progetto, che è unico nel suo genere nell’intero territorio jonico calabrese, è destinato a ragazzi con problematiche di prassie semplici: dislessia, Adhd, ritardi cognitivi, sindrome di Cohen, sindrome di Williams, turbe comportamentali. L’equipe di lavoro, altresì, sarà formata da un pedagogista, uno psicologo, un assistente sociale ed un educatore.
Caloveto: Convegno di Mpa su “Federalismo dei ricchi: dopo 150 anni un “nuovo risorgimento tradito” a danno del Sud”
Sabato 26 febbraio 2011, dalle 17,30, presso la Sala Multimediale di Piazza dei Caduti, il Movimento per l’autonomia (Mpa), organizza un convegno sul tema, attualissimo, del “Federalismo dei ricchi: dopo 150 anni un “nuovo risorgimento tradito” a danno del Sud.
Sono previsti gli interventi dei dirigenti dell’Mpa Giovanni Grisari, coordinatore zona jonica; Raffaele Papa, commissario provinciale; Nicodemo Filippelli, coordinatore regionale, e Orlandino Greco, vice segretario nazionale O. Greco.
La Calabria nella morsa del grande freddo. E la neve imbianca sino sulla costa
La Calabria nella morsa del grande freddo. E la neve imbianca sino sulla costa. Dalla tarda serata di ieri la neve ha iniziato ad imbiancare sino a bassa quota interessando anche la costa tra Catanzaro e Soverato.
Neve sulle alture di Reggio Calabria oltre i 400 m. Neve a Lamezia. A Cosenza il sindaco Salvatore Perugini ha disposto la chiusura delle scuole per oggi e domani. A Rossano, sulla costa jonica cosentina, gli istituti del centro e della località montana Pietro Russo rimarranno chiusi oggi causa delle basse temperature, si registrano diversi tratti ghiacciati in particolare sulle strade statali, 177 Silana di Rossano, 108 bis, 109 bis e 179 dir "Del Lago Ampollino" dove vige l`obbligo di catene montate. Su tutti i tratti innevati stanno operando i mezzi dell`Anas in collaborazione con le Forze dell’ordine. Neve nella Locride con accumuli di qualche cm già a partire da 400 metri di quota.
Anche nella zona del Basso Jonio Rossano, Crosia, Caloveto, Longobucco, Paludi e Cropalati tanta neve (come nella foto sopra). Cropalati sotto la neve è una cartolina più unica che rara che ha non solo imbiancato la parte alta del paese ma anche la zona periferica. Un panorama quasi surreale che ha creato non pochi disagi di viabilità.
A parte i normali disagi alla viabilità, fortunatamente, non si sono registrati rischi per l’incolumità dei cittadini che hanno assistito all’evento ben chiusi al caldo nelle loro abitazioni. La neve, stante l’aumento termico si porterà sopra gli 800-1200 m Tuttavia è ipotizzabile pensare che laddove le sacche fredde possano ancora persistere nelle valli, inizialmente i fenomeni possono assumere carattere nevose. Dovrebbe essere il caso di Cosenza.
Invece, ”La nevicata dei giorni scorsi ha isolato Mandatoriccio: paralisi del traffico per impraticabilità delle strade, trasporto pubblico interrotto e scuole chiuse. Mancano i fondi per l’immediato ripristino dei luoghi e la protezione civile non è sufficientemente preparata ad affrontare fenomeni metereologici del tutto prevedibili in questa stagione invernale”.
E’ questa la denuncia, ed insieme l’appello, che il Sindaco, Angelo Donnici, rivolge ai Presidenti della Regione Scopelliti e della Provincia di Cosenza Oliverio. ”Servono fondi e serve maggiore prevenzione per il futuro. Perché’ – spiega Donnici – l’avvicendarsi delle stagioni, ed in questo caso l’arrivo della neve, altrove vista come manna dal cielo per il turismo, qui in Calabria non devono diventare catastrofi o quasi. Da ieri, le scuole primarie cittadine, a causa delle nevicate dei giorni scorsi, sono chiuse.
Caloveto: “Il Catasto onciario”
E’ stato pubblicato il volume “Il catasto onciario di Caloveto (1743)” di Pier Emilio Acri e Palmino Maieru’ che con questo impegnativo lavoro hanno voluto fare un dono a Caloveto e a tutto il territorio. L’opera costituisce un importante tassello perla ricostruzione della storia di Caloveto e fornisce un’immagine completa della comunità nel sec. XVIII, della sua situazione economica, sociale, religiosa e amministrativa. L’opera è la trascrizione di un manoscritto settecentesco, con relativo studio ed analisi, custodito in originale nell’Archivio di Stato di Napoli e rappresenta un primo e significativo passo verso l’acquisizione di un ulteriore documentazione presente in altri complessi documentari, che certamente può essere utile alla conoscenza della storia di questa comunità.
La ricerca meticolosa degli autori sul catasto conciario di Caloveto, un piccolo ma dinamico paese ricco di nobilissime memorie bizantine, si muove validamente su tanta scia aurorale, la persegue e la fortifica, fornendo, oltretutto un contributo di grande rilevanza alla conoscenza delle fonti storiche delle comunità locali della Calabria bizantina. Fondamentale per la realizzazione dell’opera, la sensibilità, non comune, del sindaco di Caloveto, ing. Francesco Pirillo, che ha acquisito dall’archivio di stato di Napoli la riproduzione in fotocopia del catasto conciario deliberando il conferimento dell’incarico affinché venisse trascritto ed elaborato. Conscio, come lui stesso afferma nell’introduzione, dell’obbligo e del dovere, avvertito come calovetese e amministratore di una comunità, di contribuire al recupero e valorizzazione delle radici culturali e sociali .
Per essere coscienti e consapevoli della nostra storia, per rivalutare tradizioni e valori che costituiscono l’intima ricchezza di un popolo, perché’ solo e si conoscono e si apprezzano le proprie origini si può essere orgogliosi di appartenere a quella comunità. E’ una soddisfazione per gli autori e per l’editore Ferrari un gruppo argentino di interscambio di informazioni e dati genealogici, nel trattare di “catasto onciario”, ha citato proprio il volume di Pier Emilio Acri e Palmino Maierù come esempio di pubblicazione sulla materia.
In corso di pubblicazione (pronto da due anni) è il Catasto onciario di Cropalati (P.E. Acri, P. Maierù).
Da Caloveto a Cropalati : Una corsa per la vita
Caloveto teatro in dialetto alla casa di riposo
23.01.2010
L’anziano non deve essere isolato; l’anziano rappresenta una risorsa straordinaria, il popolo dei capelli grigi, memoria storica del presente e del futuro. “Gli anziani – spiega Assunta Cosentino, psicologa della Residenza sanitaria di Caloveto – sono amici speciali, vivergli accanto ha fatto crescere in questi anni un patrimonio di esperienze e di sensibilità, fondamentale per costruire una cultura della solidarietà, dell’accoglienza e della partecipazione. Per tutto ciò è stata messa in scena una rappresentazione teatrale con gli operatori sociosanitari della struttura,trasformatisi in novelli attori teatrali sotto la guida vigile del regista Pasquale Crescente.
Alla presenza di un pubblico numeroso gli anziani hanno realizzato lo spettacolo in dialetto locale, della durata di circa due ore, dal titolo espressivo “Croscia porci che megliu”. Nell’intervallo sono stati presentati dei canti natalizi dai giovani della parrocchia di Caloveto. Hanno preso parte alla manifestazione il Presidente della Provincia, Mario Oliverio, ed il consigliere provinciale, Giovanni Pirillo. Oliverio ha sottolineato il calore e l’affetto delle Istituzioni nei confronti dei malati e degli anziani e come la struttura di Caloveto rappresenta l’eccellenza dei servizi socio-sanitari che offre. Presente in sala il dott.Ettore Malarico, Presidente del consiglio di amministrazione della Società Mediterranea che gestisce in ATI con l’Ass.coop arl Onlus di Ancona la residenza sanitaria di Caloveto.
Malarico ha ringraziato tutti coloro che hanno lavorato per la riuscita dello spettacolo il regista Crescente e tutti gli operatori della struttura che hanno partecipato in modo professionale per la sua riuscita. “Oggi sono molto soddisfatto di quello che è stato realizzato in così poco tempo, ma la cosa più bella, la cosa più significativa che più mi ha emozionato – ha detto – è stato il volto degli anziani residenti della struttura, poiché in loro ho visto delle persone serene che hanno manifestato la voglia di vivere sempre di più”
Click indiscreto…a Caloveto una nuova comunità di suore compassioniste serve di Maria
A Caloveto la Festa Patronale di San Giovanni “Calibyta”
15.01.2010
Si è respirato l’atmosfera e la devozione di sempre alla Festa patronale di Caloveto nei giorni passati del 14 e 15 gennaio 2010. Caloveto paese, arroccato su una collina vicino alla costa jonica e sorge su una classica "timpa" rocciosa, dentro la quali nel secolo IX, allorquando un gruppo di monaci acemeti vi si stabilì tra cui San Giovanni Calibyta, scavando nella roccia una serie di grotte, che funsero da Monastero.
Sono proprio queste grotte ciò che va salvato nella zona del “ Pedale”. Sono chiamate "Grotte di San Giovanni" perché è qui che, secondo la tradizione, ha vissuto San Giovanni Calibyta, il protettore del paese, le cui spoglie riposano a Roma sull’isola Tiberina. Le grotte, che erano raggiungibili e percorribili fino a poco tempo fa, sono ormai pericolanti e per la gran parte crollate all’interno.
Il bilancio della festa è assolutamente positivo soprattutto nell’ottico del rinnovamento e della riqualificazione dell’evento. Nella serata del 14 gennaio si sono esibiti in concerto I Santa Rosa gruppo storico della fine anni’70 e ’80 con brani: Souvenir, Io senza te e Torna e Ritorna scritti da Dario Baldan Bembo e perfino da Zucchero. Giorno 15 gennaio è stato la giornata della festa vera e propria con la processione per le parti restanti del paese e poi i fuochi pirotecnici verso tredici.
La festa patronale è come sempre prova di un importante momento d’incontro, quindi, che dalla tradizione contadina degli anni passati continua nel nuovo millennio trasmesso dalla passione e dall’amicizia degli abitanti di Caloveto.
A Mirto Crosia riunione dell’unione dei comuni “Valle del Trionto” a breve una unica raccolta dei rifiuti differenziata “porta a porta”
09.01.2010
Si è svolta nella delegazione Municipale di Mirto Crosia la riunione dell’unione Valle Del Trionto.
Intervenuti: il sindaco di Mirto Aiello, di Longobucco Stasi, di Cropalati il vice-sindaco e del sindaco di Caloveto Pirillo.
I sindaci hanno decretato la gestione di raccolta differenziata porta a porta nei comuni dell’unione. Per il comune di Cropalati Il vicesindaco Luigi Lettieri, ha discusso è sottoscritto il Protocollo d’intesa.
Questo passaggio dovrà, comunque, passare al vaglio dei consigli comunali dell’Unione, che dovranno deliberare l’affidamento di tale incarico all’ente sovra-comunale. Solo dopo tale passo, si potrà fare la gara d’appalto.
Questo modello di gestione dovrebbe poi servire da esempio e "guida" per l’Unione, che punta senza mezzi termini a portare avanti una gestione autonoma dei servizi.
Torneo dell’amicizia tra Caloveto-Cropalati-Scala Coeli
19.08.2009
Ieri si è svolto un originale torneo dell’amicizia di calcio tra Caloveto-Cropalati-Scala Coeli.
E’ stato organizzato dai dirigenti delle varie squadre dei rispettivi paesi. E’ stata un’esperienza di grande solidarietà accompagnata con una disponibilità e attenzione che ci ha commosso.
Un’esperienza davvero unica. Il Torneo è stato un momento d’incontro che ha permesso ai nostri calciatori di vivere in serenità un’esperienza di socializzazione, amicizia e condivisione con altri ragazzi della zona.
Il dopo partita molto piacevole con la consegna dei premi, questi sono momenti di alto respiro di fratellanza e amicizia.
A Mirto Crosia il 19 agosto 2009 riunione dei sindaci di zona per costituire un docunento d’intesa “Valle del Trionto”
17.08.2009
Mercoledì 19 agosto 2009 é prevista al lido centofontane di Mirto Crosia ore 19,00, la riunione dei sindaci interessati alla sottoscrizione dell’importante documento d’intesa: i sindaci della Valle del Trionto, Luigi Stasi (Longobucco), Fabrizio Grillo (Cropalati), Luigi De Vincenti (Bocchigliero), Pirillo (Caloveto), Gennaro Bianco (Calopezzati) e Gerardo Aiello (Crosia).
L’organismo intercomunale che nascerà avrà la meta di dare origine e sinergia nelle azioni amministrative di un territorio che ha l’intenzione di valorizzare la storia e la cultura comune, orientando pure idee che ridaranno più forza, più economia e maggiore tangibilità alle attese del territorio. Si affronteranno temi come la politica urbanistica, l’approvvigionamento energetico, gli insediamenti produttivi, la nettezza urbana, i servizi di vigilanza, l’organizzazione del personale comunale, il turismo mare-monti e tutto ciò di cui ogni singolo Comune intenderà rendere partecipe tutta la Valle del Trionto.
Il sindaco che ospita l’evento di Crosia Aiello “L’associazionismo tra comuni -ha spiegato, – rappresenta la strada maestra da perseguire per far emergere, in maniera consapevole e ragionata, le tradizioni e l’identità, per competere da protagonisti , nei mercati globali del turismo sostenibile e culturale”.
