E’ bonus mania adesso il Gas
08.07.2009
Contagia, dopo quello elettrico, anche il settore del gas lo sconto in bolletta.
Il provvedimento appena varato riguarderà naturalmente le famiglie più bisognose,
in difficoltà per il basso reddito o per la numerosità dei componenti.
Beneficiari
A beneficiare dell’alleggerimento in bolletta saranno:
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i clienti domestici con indicatore ISEE non superiore a 7.500 euro,
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le famiglie numerose (4 o più figli a carico) con ISEE non superiore a 20.000 euro.
Questi parametri economici sono gli stessi che permettono ai clienti domestici di accedere anche al bonus elettrico per disagio economico.
Il bonus gas potrà essere richiesto anche da coloro che, in presenza dei requisiti ISEE
e di residenza indicati, utilizzano impianti di riscaldamento condominiali, ovviamente a gas naturale.
Il valore del bonus gas sarà differenziato, precisa l’Authority competente:
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per zona climatica2 (in modo da tener conto delle diverse esigenze di riscaldamento, legate alle diverse condizioni climatiche);
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per tipologia di utilizzo (solo cottura cibi e acqua calda, o solo riscaldamento, oppure cottura cibi più acqua calda e riscaldamento);
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per numerosità delle persone residenti nella medesima abitazione.
Le procedure
Per ottenere il bonus è prevista un’apposita modulistica, da chiedere e consegnare al proprio Comune di residenza o presso altro istituto eventualmente designato dallo stesso Comune (ad esempio i centri di assistenza fiscale CAF). La modulistica sarà disponibile anche sui siti Internet.
www.autorita.energia.it e www.sviluppoeconomico.gov.it entro la fine del prossimo mese di settembre.
Da notare che per il bonus gas è prevista una portabilità totale e gratuita: infatti esso è riconosciuto indipendentemente dal venditore con cui è attivo un contratto di fornitura; pertanto continua ad essere riconosciuto anche in presenza di un cambio di fornitore, così come di un cambio della residenza del cliente che ha presentato la richiesta.
Risparmio in soldoni
Il risparmio stimato? Secondo alcuni calcoli preventivi dovrebbe aggirarsi introno al 15% per nucleo familiare e, sommato a quello della luce dovrebbe comportare un risparmio fino a 380 euro annui, 150 euro per quello elettrico e 230 euro per quello sul gas.
Nello specifico la nuova misura sociale, introdotta dal ministro dello Sviluppo e messa a punto dall’autorità per l’Energia, permetterà risparmi per famiglia da un minimo di 25 euro, per bassi consumi, ad un massimo di 160 euro per le famiglie fino a 4 componenti.
Il bonus sarà operativo da novembre, con validità retroattiva al primo gennaio 2009.
«Il bonus gas – ha detto il presidente dell’Autorità Alessandro Ortis – rappresenta un beneficio che potrà sommarsi al bonus elettrico».
Le riduzioni alle famiglie più bisognose si aggiungono inoltre «alle significative diminuzioni della spesa per elettricità e gas degli ultimi trimestri» evidenziate oggi dal ministro Claudio Scajola il quale ha ricordato che da inizio anno hanno comportato risparmi del 15% per il gas e dell’8% per l’elettricità.
Lo Scorpione – Si vota
05.06.2009
Si Vota è considero il voto del 6 e 7 giugno 2009 come espressione di volontà, ma della propria volontà, non di quella altrui. Ma cosa è in fondo il voto? Perché votiamo? Il voto è una scelta, è una promessa, una speranza di cambiamento ma deve essere proprio. Forse il problema resta nelle scelte .
Chi votare? Si chiederanno in questo periodo i liberi cittadini , se in tal modo possiamo definirci perché siamo “ricattati” da candidati amici e parenti per il voto.
Siamo davvero in grado di scegliere senza sopperire alle subdole pretese dei candidati di turno e alle condizioni delle loro offerte? Perché la in formalità e la moralità con cui si chiede il voto, anzi si pretende, il voto dovrebbe far pensare.
Il voto è l’unica opportunità che noi cittadini abbiamo per vedere primeggiare le nostre idee e svenderlo significherebbe cedere a quelle rete di ricatti e pretese che troviamo in questo fervido periodo di campagna elettorale .
E allora cittadini scegliete quei candidati che con onesta intellettuale ritenete degne di rappresentarvi senza cedere alle false promesse e che non vi ricattano togliendovi quell’unica arma che possedete, il voto.
Soli cosi vedremo sedere su quei banchi chi effettivamente potrebbero essere i fautori indiscussi del progresso della nostra Terra. Allora sì potremmo dire che il voto ha avuto, finalmente, un senso.
Il 6 e il 7 giugno 2009, è importante dare un voto da uomo libero.


























